
In questa sezione il Coordinamento Nazionale Ordini Professionali, con l’obiettivo di fornire un servizio utile, liberamente e facilmente accessibile, pubblicherà Pareri, Circolari e Orientamenti dell’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) e dei competenti Uffici e Ministeri su questioni di interesse inerenti il rapporto di lavoro dei dipendenti degli Ordini e dei Collegi Professionali.
Tra le tante opportunità che ha fatto scoprire la pandemia da Covid 19, lo Smart Working è quella che maggiormente ha rivoluzionato il mondo del lavoro anche nel settore pubblico. Si tratta di una modalità di svolgimento della prestazione lavorativa più elastica e flessibile della tradizionale che, assicurando l’esercizio dei diritti dei dipendenti, può consentire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, favorire il benessere organizzativo e contribuire al miglioramento della qualità dei servizi pubblici.
Il nuovo modello di classificazione del personale adottato con la firma dell’ultimo CCNL Funzioni Centrali costituisce una grande novità per gli Ordini Professionali (e non solo). Il nuovo ordinamento professionale è stato adottato con l’obiettivo di fornire alle amministrazioni uno strumento innovativo ed efficace di gestione del personale e, contestualmente, offrire ai dipendenti un percorso agevole ed incentivante di sviluppo professionale.
Di seguito una raccolta dei principali e più recenti orientamenti in materia, suddivisi per argomento.
Le famiglie professionali
Area delle elevate professionalità
Le progressioni economiche orizzontali (P.E.O.) sono lo strumento principe messo a disposizione dal CCNL Funzioni Centrali per remunerare la crescita professionale che il dipendente consegue nel tempo. Così, nel corso della vita lavorativa, possono essere attribuiti al personale uno o più “differenziali stipendiali” da intendersi come incrementi stabili dello stipendio.





