PA Magazine. Il nuovo contratto garantirà, grazie alle risorse disponibili, aumenti fino a 208,80 euro lordi al mese per i dipendenti delle Funzioni centrali: la priorità del governo rimane, infatti, quella di garantire la continuità contrattuale e di assorbire, grazie ai 30 miliardi stanziati con le leggi di Bilancio del 2023 e del 2024, i ritardi accumulati nel passato. Gli incrementi variano in base all'inquadramento: per gli operatori le risorse a disposizione produrranno, a regime, un aumento lordo mensile in busta paga pari 119,60 euro. L’asticella passa a 125,90 euro per gli assistenti. Salendo nella scala gerarchica l’importo aumento e arriva a 152,90 euro per i funzionari, fino a raggiungere quasi 209 euro (208,80 euro) per le elevate professionalità.





